Senza paura del TIMSS: attività per osservare la competenza matematica degli alunni
Nell’articolo Senza paura del TIMSS: cosa ci dicono i risultati in matematica e come migliorarli? abbiamo analizzato i dati del Rapporto TIMSS 2023, con le sue tendenze, sfide e proposte di miglioramento. Oggi, passiamo alla pratica con attività reali delle prove e come possiamo lavorarle in classe di matematica con EMAT.
Cosa valuta il TIMSS?
La IEA osserva il rendimento in matematica degli alunni di 4ª elementare attraverso la valutazione TIMSS, organizzata intorno a due dimensioni:
La dimensione dei contenuti, che specifica i domini del tema da valutare:
- Numeri (50 %): numeri naturali, frazioni e decimali (decimi o centesimi di unità) ed espressioni, equazioni semplici e relazioni.
- Misura e geometria (30 %): punti, linee e angoli, forme bidimensionali e tridimensionali.
- Rappresentazione dei dati (20 %): lettura, interpretazione e rappresentazione.
La dimensione cognitiva, che specifica i processi di pensiero che saranno valutati:
- Conoscenza (40 %): ricordare, riconoscere, classificare/ordinare, calcolare e misurare.
- Applicazione (40 %): determinare (operazioni, strategie e strumenti efficienti/appropriati), rappresentare modello e implementare (applicare strategie e operazioni).
- Ragionamento (20 %): analizzare, integrare/sintetizzare, valutare, trarre conclusioni, generalizzare e giustificare.
Pertanto, potremo osservare l’acquisizione di competenza matematica dei nostri alunni con una sequenza sistematizzata di attività che articolino sia la conoscenza (saperi) sia i processi cognitivi (competenze specifiche) e che si svolgano in un contesto di vita reale, o basate su situazioni fittizie ma verosimili, in cui la matematica può essere applicata in diversi modi per risolvere problemi.
Così ci prepariamo al TIMSS con EMAT
Come osservare la competenza matematica degli alunni in classe? Vediamo alcuni esempi dei quesiti presentati dal TIMSS per osservare il rendimento degli alunni e come lavoriamo allo stesso modo in classe di matematica con EMAT.
1. Domanda reale TIMSS

- Dominio dei contenuti: Numeri
- Area tematica: Espressioni, equazioni e relazioni
- Dominio cognitivo: Ragionamento (Analizzare)
- Tipo di risposta: Scelta multipla
- Punteggio massimo: 1 punto
- Risposta corretta: D
Questa domanda rientra nel dominio di Numeri (Senso algebrico: Relazioni e funzioni) e si tratta di una domanda di ragionamento, poiché richiede che gli alunni formulino e verifichino congetture semplici, analizzando le relazioni tra i numeri o le espressioni numeriche (competenza specifica 3) per riconoscere l’uguaglianza come espressione di una relazione di equivalenza tra due elementi. Successivamente, devono utilizzare tale relazione per trovare il numero mancante nell’enunciato numerico. Il contesto in cui viene posta la domanda è matematico, poiché tutti gli elementi appartengono al mondo della matematica, quindi si trovano all’interno del contesto accademico.
Sessione 7 di EMAT 2: Trovo gli addendi mancanti


Ogni sessione di EMAT è associata a dei saperi (dominio dei contenuti). In questo caso, nel Senso algebrico: Relazioni e funzioni (Numeri); competenze e criteri (Dominio cognitivo). Attraverso il rendimento degli alunni nelle diverse proposte di questa sessione, possiamo osservare la competenza specifica 3 dal criterio di valutazione 3.1. (Ragionamento, analizzare) osservando il ragionamento dell’alunno mentre formula e verifica congetture semplici in modo guidato, analizzando la relazione di uguaglianza e usandola per trovare l’addendo nascosto o mancante in diversi enunciati numerici.
2. Domanda reale TIMSS

- Dominio dei contenuti: Misura e geometria
- Area tematica: Misure
- Dominio cognitivo: Ragionamento (Integrare)
- Tipo di risposta: Scelta multipla
- Punteggio massimo: 1 punto
- Risposta corretta: B
Questa domanda rientrerebbe nel dominio di Misura e geometria (Senso della misura: Misurazione). Si tratta di una domanda di ragionamento, che richiede che gli alunni riconoscano connessioni tra diversi elementi matematici, la retta numerica e il righello (competenza specifica 5), per riconoscere l’interrelazione tra la lunghezza tra due punti e la sottrazione con la retta numerica.
Il contesto in cui viene posta la domanda è di nuovo matematico, all’interno del contesto accademico dell’alunno.
Sessione 40 di EMAT 1: Stimo lunghezze e uso il righello


Sessione 49 di EMAT 1: Misuro lunghezze in centimetri


Sappiamo che le sessioni di EMAT sono associate a dei saperi (Dominio dei contenuti). In questo caso, nel Senso della misura: Misurazione (Misura e geometria); competenze e criteri (Dominio cognitivo). Attraverso il rendimento degli alunni nelle diverse proposte di questa sessione, possiamo valutare la competenza specifica dal criterio di valutazione 5.2. (Ragionamento, integrare) osservando il ragionamento dell’alunno mentre riconosce l’interrelazione tra la lunghezza tra due punti e la sottrazione con la retta numerica.
3. Domanda reale TIMSS

- Dominio dei contenuti: Misura e geometria
- Area tematica: Misure
- Dominio cognitivo: Applicazione (Applicare)
- Tipo di risposta: Risposta aperta
- Punteggio massimo: 1 punto
- Risposta corretta: 7 centimetri quadrati
Questa domanda rientra nel dominio di Misura e geometria (Senso della misura: Misurazione), e si tratta di una domanda di applicazione perché richiede che gli alunni applichino strategie adeguate nella risoluzione di problemi (competenza specifica 5), per determinare l’area della figura coperta con quadrati e quadrati parziali. Il contesto in cui viene posta è matematico, all’interno del contesto accademico dell’alunno.
Sessione 3 di EMAT 3: Calcolo aree moltiplicando


In questo caso, entriamo nel Senso della misura: Misurazione (Misura e geometria); competenze e criteri (Dominio cognitivo). Attraverso il rendimento degli alunni nelle diverse proposte di questa sessione, osserviamo la competenza specifica dal criterio di valutazione 2.1. (Applicazione, applicare) prestando attenzione a quali strategie applicano per determinare l’area della figura coperta con quadrati e quadrati parziali.
Il basso rendimento della Spagna nel TIMSS evidenzia la necessità di cambiare l’approccio tradizionale all’insegnamento. EMAT offre una soluzione innovativa, incentrata sull’apprendimento per competenze e la valutazione formativa. Ogni sessione di EMAT è progettata per osservare il rendimento degli alunni in tempo reale, permettendo ai docenti di adattare il proprio intervento pedagogico e migliorare la comprensione degli studenti.
Attraverso situazioni di apprendimento e attività contestualizzate, EMAT non solo insegna il contenuto matematico, ma promuove anche abilità di ragionamento, risoluzione di problemi e comunicazione matematica, allineandosi agli standard internazionali di valutazione come il TIMSS.
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